CON
IL
PATROCINIO E
COMITATO "PRO ALBERO DELLA VITA"
Osservatorio Torre di Belloluogo
"Salpando per Otranto"
Otranto - Basilica Cattedrale
Domenica
27 gennaio 2008

1088 - 2008
920 anni della consacrazione della Cattedrale di Otranto

La Basilica Cattedrale di Otranto
Invito
INFO
Comitato "Pro Albero della Vita"
Email - Cell. 3285712015
Osservatorio Torre di Belloluogo
Email - Cell. 3208621930
Cattedrale di Otranto: veduta del Mosaico pavimentale di Pantaleone
CON
IL
PATROCINIO E
COMITATO "PRO ALBERO DELLA VITA"
A 920 anni dalla consacrazione della Cattedrale di Otranto (1088), l’Osservatorio Torre di Belloluogo invita gli appassionati e gli estimatori del beni culturali a “salpare” per Otranto e compiere questo viaggio per visitare il cuore della “Città dei Martiri”: la magnifica Basilica Cattedrale che custodisce il prezioso Mosaico pavimentale di Pantaleone, lo straordinario artista-monaco che realizzò il capolavoro in cui è raffigurato il meraviglioso Albero della Vita.
“Salpando per Otranto” è dedicato alla memoria di Mons. Grazio Gianfreda, Maria Corti, Nicola G. De Donno, Rina Durante, Ennio Bonea, Antonio Corchia, Vanni Scheiwiller, che hanno studiato e promosso Otranto nel mondo della cultura, e di Luca Muscella, caduto sul lavoro il 22 dicembre 2007.
A
seguito dell'inchiesta giornalistica del Quotidiano
on-line LeccePrima.it, l’Osservatorio
Torre di Belloluogo ha
rivolto un appello
al Ministro per i Beni e le Attività Culturali,
ricevendo l’immediata risposta
della Direzione Regionale per
Scopo di questo “viaggio” ad Otranto è invitare gli appassionati dei Beni Culturali ad apprezzare la grandiosità e la bellezza della Cattedrale otrantina, frutto della compenetrazione dell'arte e della spiritualità orientale ed occidentale, per ammirare l’Albero della Vita e constatare con i propri occhi lo stato della preziosa opera musiva: il Mosaico di Pantaleone.
Comitato “Pro Albero della Vita” Osservatorio Torre di Belloluogo
....................
Invito
Invitiamo gli appassionati e gli estimatori di Otranto e dei suoi tesori artistici, culturali e religiosi a questo "viaggio" alla scoperta - o alla riscoperta - del Mosaico di Pantaleone, lo straordinario "Albero della Vita" che da quasi mille anni ci stupisce e ci meraviglia.
Viva Otranto !
prof.ssa Carla de Nunzio, presidente dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
sig. Enrico Risolo, presidente del Comitato Pro Albero della Vita - Otranto
Siamo
profondamente onorati di ricevere i seguenti messaggi:
Se
posso - piacendo a Dio - sarò con Voi ad Otranto.
Intanto plaudo
all'iniziativa. Con
ogni augurio. Giacinto
Urso - Difensore
Civico della Provincia di Lecce
Grazie
per l'invito. Cercheremo di essere presenti ad un evento significativo per la
vita culturale della città. Francesco Vetruccio - Vice
Sindaco di Otranto
Ottima iniziativa. Un affettuoso saluto. Francesco Corona - Scrittore
Adesione
del Centro Studi Terra d'Otranto
Adesione dell'Avv. Francesco Bruni - Consigliere Comunale di Otranto
Con riferimento alla richiesta di organizzare la conferenza stampa ad Otranto, per domenica 27 gennaio, Le comunico la mia disponibilità a parteciparvi e ad ospitarla nel Castello Aragonese. Cordiali saluti. Luciano Cariddi - Sindaco di Otranto
Egr. Dott. Beniamino
Piemontese
Coordinatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
ho ricevuto il Suo
cortese invito all'iniziativa culturale “Salpando per Otranto”, promossa
dal Comitato "Pro Albero della Vita" e dall'Osservatorio Torre di
Belloluogo per il prossimo 27 gennaio. Mi dispiace molto non poter essere
presente, ma spero ci sia al più presto una nuova occasione di incontro.
La ringrazio, comunque, di cuore per l'attenzione
che ha voluto dedicarmi e colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali
saluti e complimenti per questa iniziativa che reputo di grande interesse.
Alfredo Mantovano
...............
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA
Il Presidente della Regione Puglia, On. Nichi Vendola, ha ricevuto l’invito a partecipare all'evento "Salpando per Otranto" che si è tenuto a Otranto e desidera ringraziare per l’attenzione riservatagli. A causa di impegni purtroppo improrogabili l’On. Nichi Vendola non è potuto essere presente. Sinceramente dispiaciuto per l’impedimento, il Presidente coglie, l’occasione per inviare i più cordiali saluti agli organizzatori dell’evento.
Segreteria
del Presidente della Regione Puglia
...............
L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore il Presidente On. Nichi Vendola; il Sen. Alfredo Mantovano; l'On. Giacinto Urso; il Dott. Francesco Vetruccio, il Dott. Francescxo Corona; l'Avv. Corrado Sammarruco, Presidente del Centro Studi Terra d'Otranto e Consigliere Comunale di Otranto; l'Avv. Francesco Bruni, Consigliere della Provincia di Lecce, Consigliere Comunale ed ex Sindaco di Otranto, per la loro autorevole e significativa adesione.
....................
Riceviamo e, con grande entusiasmo, pubblichiamo:
Lettera del Presidente del Comitato Pro Albero della Vita - Otranto
Ringraziamenti dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
....................
L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia con affetto gli Amici:
Enrico Risolo Presidente del Comitato Pro Albero della Vita,
Luciano Esposito Vicepresidente del Comitato Pro Albero della Vita,
e tutti i partecipanti ed i sostenitori di "Salpando per Otranto"
....................
|
Immagini Foto: Archivio Osservatorio Torre di Belloluogo
Carla De Nunzio, presidente dell'Osservatorio della Torre di Belloluogo, davanti alla Cattedrale |

Enrico Risolo, presidente del Comitato Pro Albero della Vita, davanti alla Cattedrale

Mauro Bortone, giornalista di LeccePrima.it, con un gruppo di partecipanti all'interno della Cattedrale

Mauro Bortone, giornalista di LeccePrima.it, con un gruppo di partecipanti all'interno della Cattedrale

Luciano Esposito, vicepresidente del Comitato Pro Albero della Vita (al centro) con affianco l'assessore Salvatore Sindaco ed alcuni partecipanti prima di entrare in Cattedrale

Enrico Risolo, presidente del Comitato Pro Albero della Vita (a destra) con Beniamino Piemontese, coordinatore dell'Osservatorio, ed un gruppo di partecipanti (foto: per gentile concessione di LeccePrima)
................
L'inchiesta giornalistica
|
[27/01/2008] |
|
Articoli correlati di LeccePrima.it |
| |
| |
| |
| |
| |
| |
| |
L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore il Direttore Emilio Faivre, il Condirettore Vincenzo De Filippi ed il Giornalista Mauro Bortone di LeccePrima.it
................
Servizi Giornalistici
L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore Tele-Rama nella persona del Direttore di TRNEWS dott. Mauro Giliberti e della Giornalista dott.ssa Mariella Costantini - TRNEWS.it
..........
Adesione
Gentili
signori,
ho avuto
occasione di visitare il vostro sito: quante importanti e belle iniziative!
Per
quanto riguarda il Mosaico Otrantino vorrei unirmi a voi in questa impresa e
poter condividere con voi le mie idee.
Otranto, 1 maggio 2008
.........
Comunicazione
del 19 maggio 2008
Abbiamo raccolto
in hotel 20 firme per la salvaguardia del mosaico.
Marc
Vincent
Hotel
Palazzo Papaleo
L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia sentitamente i gentili Coniugi Signora Francesca Maniglio Vincent (General Manager) e Signor Marc Vincent -e tutto lo Staff di Hotel PalazzoPapaleo- per aver preso così tanto a cuore il Mosaico di Otranto
.........
5 agosto 2008
Notizia importante
Il Mosaico della Cattedrale di Otranto
Patrimonio dell'Umanità !
[05/08/2008]
IL MOSAICO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ? PRIMO PASSO
di Mauro Bortone
L'Osservatorio Torre di Belloluogo esprime la sua immensa felicità
e ringrazia tutti i Protagonisti di questa battaglia culturale
...
EVENTO
8 Agosto 2008
Sala Triangolare del Castello Aragonese di Otranto
COMITATO
COSTITUENTE “CLUB UNESCO
– OTRANTO”
“La
libertà, il benessere e lo sviluppo della società e
degli
individui sono valori umani fondamentali”.
Nasce
ad Otranto un club Unesco. Dopo un lungo percorso di ricerca, di
approfondimento, di lavoro, teso al riconoscimento di Otranto quale patrimonio
dell’umanità, arriva il primo passo concreto verso questo prestigioso
traguardo, in piena attuazione di una delle missioni madri dell'Unesco
- Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione,
Il
prossimo 8 Agosto, alle ore 21
presso
Nel
corso della serata saranno illustrati i motivi, che hanno spinto i membri del
Club locale alla sua costituzione, ed il programma di lavoro che attende il
futuro della nascente realtà.
Interverranno:
Prof.
Ing. Antonio
RUGGERO
(Consigliere
Nazionale Federazione Club UNESCO – FICLU)
Dott.ssa
Silvia LIACI
(Presidente
Club UNESCO – BARLETTA)
Dott.
Luciano CARIDDI
(Sindaco
di Otranto)
Sig,
Enrico RISOLO
(Responsabile
costituente Club UNESCO)
Al
termine degli interventi di presentazione, sarà dato un congruo spazio al
dibattito pubblico.
...............
..............
Maggio 2008
NOTIZIA IMPORTANTE
Articolo del Direttore Emilio Faivre
|
|
IL MOSAICO, OPERA GRANDIOSA PRONTA PER LA SUA RINASCITA |
|
|
Presentato ufficialmente a Bari il
progetto di restauro dell'opera musiva del Medio Evo, unica nel suo
genere ancora leggibile. Formato un comitato interdisciplinare ad hoc
con esperti anche da Roma
|
......
Articolo del Giornalista Mauro Bortone
|
|
OTRANTO: PRESTO SARÀ PRONTO IL RESTAURO DEL MOSAICO |
|
|
Giovedì prossimo a Bari, presso il Castello Svevo,
sarà presentato il progetto di restauro del mosaico nella Cattedrale.
Sette mesi fa l’inchiesta di LeccePrima sulla cattiva manutenzione
dell'opera.
|
......
UNA BATTAGLIA VINTA
L'Osservatorio Torre di Belloluogo manifesta la sua immensa felicità per questa importante notizia, ed esprime la sua gioia per Otranto ed il suo inestimabile Patrimonio Artistico Storico e Religioso - rappresentato dall'Albero della Vita, il famoso capolavoro di Pantaleone - conservato e custodito nella Cattedrale Idruntina, che va difeso a tutti i costi.
L'Osservatorio Torre di Belloluogo porge le sue felicitazioni al Direttore di LeccePrima.it dott. Emilio Faivre e al Giornalista dott. Mauro Bortone perchè il loro deciso impegno - concretizzatosi nell'efficace inchiesta condotta dal quotidiano on-line - è stato determinante.
L'Osservatorio Torre di Belloluogo formula un affettuoso ringraziamento ai carissimi Amici del Comitato Cittadino Pro Albero della Vita di Otranto, con cui ha condiviso il proprio impegno culturale.
L'Osservatorio Torre di Belloluogo dichiara il suo apprezzamento nei riguardi delle Istituzioni e degli Enti pubblici, religiosi e privati che hanno voluto adoperarsi per il pieno raggiungimento dell'azione di tutela e di valorizzazione dell'insigne Monumento della "Città dei Martiri".
....
Gemellaggio culturale Otranto-Gallipoli
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore il Direttore Angelo Sabia ed il Giornalista Giuseppe Albahari de LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - La Gazzetta di Lecce - 27 gennaio 2008
....................
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Italia)
L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore i Direttori e le Redazioni delle Testate Giornalistiche e dei Siti Web sopra elencati
..............
Osservatorio Torre di Belloluogo
A
Otranto esiste il più grande ipertesto che sia mai stato realizzato:
l’Albero
della Vita, del Monaco-Artista Pantaleone.
Tuteliamolo!
Puglianews.net 1-2 - NaForumBlogs.it
Salento.com - Patrimoniosos.it - LeccePrima.it
Risposta
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA PUGLIA
Lettera del Direttore Regionale Arch. Ruggero Martines
Articolo del Quotidiano on-line LeccePrima.it
........
Costituzione del Comitato cittadino "Pro Albero della Vita" - Otranto
Lettera dell'Osservatorio Torre di Belloluogo al Responsabile del Comitato
..................
Lettera dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
OTRANTO PATRIMONIO DELL'UMANITA'
Mercoledì, 13. Febbraio 2008
Nuovo
appello dell'Osservatorio Torre di Belloluogo all'Amministrazione Comunale di
Otranto
Alla gentile attenzione di:
Dott. Luciano Cariddi - Sindaco di Otranto
Dott. Francesco Vetruccio - Vicesindaco di Otranto
Sig. Enrico Risolo - Presidente del Comitato cittadino pro Albero della Vita
Sig. Luciano Esposito - Vicepresidente del Comitato
Facendo seguito all'iniziativa culturale "Salpando per Otranto" ed a comunicazioni precedentemente inviateVi, torno a sollecitare il Vostro impegno per il riconoscimento dei tesori di Otranto quali Patrimonio dell'UNESCO.
Tale impegno è assolutamente necessario visto quanto si sta facendo a favore di altri Comuni.
Si fa riferimento ad un articolo di LeccePrima.it
Distinti saluti
Beniamino Piemontese - coordinatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
..................
ARCHIVIO
Dalla
Chiesa bizantina di S. Pietro al Cenobio basiliano di S. Nicola di Casole
Il Rev.mo Mons. Quintino Gianfreda, Rettore del Santuario di S. Maria dei Martiri sul Colle della Minerva accoglie i partecipanti a "Ri/Salpando per Bisanzio a Otranto" - 21 gennaio 2007
(Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)
............
Ricordo
4 gennaio 2008
1° Anniversario della scomparsa di Mons. Grazio Gianfreda

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ricorda con reverenza e affetto il compianto Mons. Grazio Gianfreda.
L'Osservatorio Torre di Belloluogo è onorato ed orgoglioso di aver assegnato
il Premio Internazionale Torre di Belloluogo alla memoria di Mons. Grazio Gianfreda
di Mauro Bortone - LeccePrima.it
Note bibliografiche su Mons. Grazio Gianfreda
..........
Omaggio alla Signora di Otranto: Maria Corti

L' indimenticabile Autrice de L'ora di tutti
BIBLIOGRAFIA DEGLI SCRITTI DI MARIA CORTI
http://siba.unipv.it/biblioteche/anagrafe_biblio/CentroMss/Corti.htm
..........
Il custode del "Cuore del Salento"
Antonio Antonaci, Otranto. Cuore del Salento
..........
L'enigma degli enigmi

Carl Arnold Willemsen, L'enigma di Otranto. Il mosaico pavimentale del presbitero Pantaleone nella cattedrale.
“La riproduzione della Regina di Saba presenta un particolare degno di nota: il suo piede sinistro è senza scarpa. Nella mano destra regge un oggetto che nei colori presenta analogia con i suoi orecchini. In III Re 10,2 e 10-2 viene riferito dei ricchi tesori che lei portò con sé per il re. Si potrebbe così essere indotti a formulare l’ipotesi, certamente singolare, che forse la consegna della scarpa adornata di gioielli avrebbe la funzione di richiamare alla memoria i preziosi doni offerti da Salomone dalla Regina di Saba. O, come è anche possibile, con essa si intendeva accennare ad una determinata leggenda (la cui trasposizione iconografica è comunque molto infrequente), mettendo al contempo ancora una volta in risalto la così vasta scienza del re? In questa leggenda, che si basa su un versetto del Corano, si tratta originariamente del conflitto tra due maghi. Il saggio re è venuto a sapere che la regina, figlia di un demonio, ha le caviglie villose degli spiriti malvagi. Per averne la prova, le tende una trappola: la riceve in un palazzo di vetro, sotto il quale scorre un fiume. La regina credendo di dover attraversare un corso d’acqua, tira su le vesti, rivelando al re il particolare di cui questi voleva accertarsi. La leggenda fu più tardi messa in relazione con il re Salomone e con la regina di Saba. Quest’ultima, scambiando il pavimento rivestito di lastre di cristallo per il corso d'acqua che fluisce sotto di esse, solleva le sue vesti per poterlo guadare, mettendo in questo modo allo scoperto i suoi piedi rivestiti di membrana interdigitale. In fine, la regina entra con questo suo difetto anche nella leggenda del Sacro Legno. Nel suo viaggio per recarsi da re Salomone, lei giunge ad un corso d’acqua, ma quando le viene gettato un asse che le serva da passerella, la Regina, come in una profetica visione, riconosce che da quell’albero, proveniente dall’albero della conoscenza, verrà un giorno costruita la Croce di Cristo; preferisce perciò, guadare a piedi il fiume, denudando le sue deformi estremità, le quali verranno poi guarite in maniera miracolosa. Per quanto concerne il tipo di deformazione, ora si tratta di un piede d’oca, ora di un piede caprino, ora di un piede d’asino. L’iconografia cristiana non ha recepito quasi affatto il motivo dei piedi deformi; si tramanda un solo esempio nella plastica monumentale; quello sul disegno della porta monumentale (ora distrutta) della chiesa di San Benignio a Digione, nel quale la regina è rappresentata con i piedi d'oca”.
..........
In ricordo del Poeta Nicola G. De Donno
Il Cantore de La guerra de Utràntu
Mare de sale, jentu senza cantu:
a Utràntu cinque sèculi de jentu,
frange de cràuli an celu, e stu spamientu
ca dura, e llu ribbombu de ddu sciantu.
Cusì t'ài strutta a ppelle e cchiesa,
Utràntu,
ma ogni annu su llu cippu a li Ottucentu
se scunùcchiane l'osse, e a llu Salentu
li crammani ricordi, e cchiami chiantu.
Piccinni nuti cu rrena pe mmantu
àlica sporca de scoma de mare
scàvane scàvane a gnenti truvate.
O pe ttruvare reliquie de santu,
isca de paratisu, a ffrasturanare
pena de pane vera a vvanu vantu.
http://www.itineraweb.com/ac/bc/poesia_dedonno.php
..........
L'esperienza poetica illumina la storia di Otranto
Donato Moro, Hydruntum: fonti documenti e testi
..........
All'Insegna del Pesce d'Oro
Vanni Scheiwiller, l'Editore-Poeta che amava Otranto
L’archivio
Scheiwiller è stato acquisito dal Centro Apice nel 2005.
Giovanni Scheiwiller (1889-1965), originario di St. Gallen nella Svizzera
tedesca, fu a lungo direttore della Libreria Hoepli; nel 1925 iniziò
l'attività editoriale con "L'Arte Moderna Italiana" e nel 1936 fondò
la propria casa editrice “all’Insegna del Pesce d’Oro” la cui produzione
inizialmente fu dedicata a libri d'arte di piccolo formato, dalla veste
raffinata e a tiratura limitata, destinata a bibliofili e cultori di discipline
artistiche. Nel 1951 Vanni Scheiwiller (1934-1999) subentrò al padre Giovanni nella
conduzione dell’attività di editore d’arte ampliando la propria presenza
editoriale con opere di poesia e di letteratura e pubblicando, tra il 1951 e il
1999, quasi tremila titoli. Nel 1977 Vanni diede vita alla “Libri Scheiwiller” e l’anno successivo
ebbe inizio la collana, su commissione del Credito Italiano, che più di tutte
ha creato la fama della casa editrice: "Antica Madre", affidata alla
direzione di Giovanni Pugliese Carratelli, costituita da quindici volumi
pubblicati con periodicità annuale fino al 1992. Negli anni sono seguite numerose altre pubblicazioni di prestigio commissionate
da banche, aziende, istituzioni, tra le quali Banco Ambrosiano Veneto, Cassa di
Risparmio di San Marino, Banca Popolare di Sondrio, Banca d’Italia, Pirelli,
Falck, Aeritalia, Finmeccanica, Montedison.
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
http://www.unimi.it/indice_analitico/14955.htm
..........
L'Oro del Salento: Rina Durante
La narratrice de "Il sacco di Otranto"
Rina
Durante, nata nel 1928 a Melendugno (Lecce), ha incentrato i suoi interessi nel
recupero delle tradizioni popolari salentine. Ha lavorato molti anni per “La
Gazzetta del Mezzogiorno”, “Il Quotidiano di Lecce”, “l'Unità”, e
partecipato a programmi culturali, sia in radio che in televisione.
Fra i suoi lavori più importanti ricordiamo La malapianta, con il quale nel
1964 vinse il Premio Salento, Tramontana e il Sacco d'Otranto. Dopo la sua
morte, avvenuta nel 2004, è stato pubblicato L'oro del Salento, un testo che
riprende la storia dell'olio d'oliva prodotto in Terra d'Otranto.
http://www.progedit.com/libro/151.html
..........
L'affascinante enigma di Otranto
Cattedrale di Otranto - Mosaico pavimentale: Albero della Vita (particolare)
Un importante contributo letterario del compianto Prof. Ennio Bonea
"Apulia" - Banca Popolare Pugliese (giugno 1981)
..........
La Biblioteca "Antonio Corchia" - Otranto
Antonio Corchia, Otranto
Testi: Un sorriso a Rocamatura; Luci sul Salento; Così ho amato la mia terra; Otranto: usi, leggende, proverbi, strambotti d'amore; Iscrizioni latine del Salento: Otranto; Otranto toponomastica; Francesco Maiorano, canonico penitenziere otrantino; Impressioni di viaggio; 8 settembre, prima e dopo (romanzo inedito); L'epopea di Otranto (saggio inedito)
http://www.webalice.it/robertocorchia/
..........
Dedicato ad Otranto ed al Mosaico di Pantaleone
Il romanzo affascinante dello scrittore innamorato della "Città dei Martiri"
Roberto Cotroneo, Otranto
E quel mare, che sta intorno a questa città di mura, si presenta tra queste vie, in questa piazzetta, con un sommesso eco di onde che si infrangono sui bastioni. E non immagini che le onde possano infrangersi anche in un momento come questo: senza un alito di vento. Omero racconta che Ulisse navigava con un vento propizio ma poi come d’incanto il vento cessò, sembrava che un dio assopisse le onde, e fu allora che trovò le Sirene. (...)
E chissà quanti avrebbero voluto sapere cosa vedevano questi miei occhi quando giungeva il mezzogiorno, e cosa sapevano leggere nei tasselli di prete Pantaleone. (...)
http://www.robertocotroneo.it/Otranto.html
.............
Il senso misterico del mosaico di Otranto
Francesco Corona, La
triplice via del fuoco
Il
seguente lavoro è tratto dal libro “
http://www.antikitera.net/download%5CTriplice_Via.pdf
........................
Otranto medievale
Houbert Houben (a cura di), Otranto nel Medioevo. Tra Bisanzio e l'Occidente
“Un
ponte tra il mondo occidentale e quello orientale, tra mondo latino e greco.”
Così il professore Hubert Houben, docente presso l’Università del Salento,
descrive Otranto, ricostruendone la storia precedente al 1480, anno della
terribile invasione turca. Nel suo volume “Otranto nel Medioevo tra Bisanzio e
L’Occidente” raccoglie diverse testimonianze di viaggiatori che, diretti
verso
........................
Il martirio di Otranto

Raffaele Gorgoni, Lo scriba di Casole
Ottocento
otrantini passati a fil di spada. Una strage diventata leggenda e, tuttora,
avvolta dalla edificante aura del martirio di chi preferì la morte all’abiura
della propria fede. Ma fu proprio così? Un uomo fortunosamente scampato al
massacro si aggira per l’Europa per trovare le ragioni di tanta ferocia, per
svelare il mistero di quello che, da subito, gli appare come un vero e proprio
atto di terrorismo.
........................
Un viaggio nell’iconografia medievale

Giovanni Barba, L'opera ingenua
Il più grande mosaico pavimentale europeo è considerato da tutti un’opera straordinaria di cui, però, non si è riusciti a comprendere il significato. La notorietà dell’albero che domina la navata centrale, conosciuto da tutti come “l’albero della vita”, ha offuscato una verità incontestabile: ad Otranto gli alberi che compongono la struttura dell’opera musiva sono tre. Cercando soluzione a questo “dettaglio”, l’autore ha recuperato una fonte del XII secolo nella quale si narra di tre alberi. Questo testo di letteratura sacra, assieme alla Bibbia ed al Fisiologo, iniziano a dare convincenti risposte al mistero di Otranto. Un antico “catechismo” scritto, caduto poi nell’oblio, ad Otranto è stato tradotto in un catechismo figurato attraverso milioni di tessere e centinaia di figure ancora conservate sul pavimento della cattedrale. Un bellissimo viaggio nell’iconografia medievale a scoprire il significato del bestiario romantico attraverso la proiezione delle immagini del mosaico che l’autore commenterà secondo questa nuova ipotesi interpretativa.
http://www.comune.vernole.le.it/news/view.php?id=418
........................
Il fascino misterioso della "Città dei Martiri"
Gianluigi Plantera, Il Mistero di Otranto
Il segreto di Otranto, infatti, potrebbe essere definito come un romanzo storico in quanto narra le tradizioni e il fascino di una città tanto antica quanto affascinante come quella di Otranto, ma al tempo stesso è un libro dai contorni "freschi", perchè incentrato su di una storia d'amore fra due ragazzi, una storia d'amore tormentata, spezzatasi e poi rinata e su una forte amicizia tra due dei protagonisti del romanzo, Piero e Gianluca culminata con un evento tragico quale la morte del primo. Interessante e accattivante è la caratterizzazione dei particolari, la descrizione dei luoghi e dei soggetti che compongono il libro, così come le scene di sangue e di azione collocate in seguito alla speranza di ritrovare il misterioso segreto di Otranto.
........................
Una storia di fantasia basata sull'opera di Pantaleone
Claudio Saporetti, Mosaico
Nel 1163 Gionata, il vescovo di Otranto, fa convocare dal Monastero di San Nicola a Casole Fra Pantaleone per fargli realizzare "il pavimento più bello del mondo", un mosaico immenso che si estenda lungo le tre navate della bella cattedrale, raffigurando l'eterna lotta del Bene sul Male. Dopo accese discussioni fra i due circa le caratteristiche generali del progetto, vengono chiamati i migliori mosaicisti della zona e si iniziano a posare le prime tessere. Man mano che si delineano a terra i capitoli di questo immenso racconto visivo intriso di simboli, accadono però misteriosi omicidi che via via si intrecciano anche con le persone che lavorano al mosaico. Al disegno pavimentale si sovrappone un ignoto disegno di sangue. Man mano che l'interpretazione delle figure musive viene rivelata si ingarbuglia sempre più il filo rosso che lega le atroci morti e solo il colto Fra Pantaleone riuscirà a trovarne il bandolo. Un racconto che è anche una vera e propria ipotesi interpretativa avanzata dall'autore su quello che è stato definito "l'enigma di Otranto.
........................
Per contribuire al restauro del Mosaico della Cattedrale di Otranto
Lettera dei F.lli Beniamino e Costantino Piemontese - "I Messapi"
AL SINDACO DI OTRANTO E AL RETTORE DI S. MARIA DEI MARTIRI
(estratto della lettera)
Al fine di contribuire alla tutela del mosaico della cattedrale di Otranto, essendo certo di interpretare un eguale desiderio di mio gemello Costantino, e non potendo solo fisicamente e materialmente dare un contributo immediato di presenza nella gloriosa amatissima “Città dei Martiri”, ma volendo dare un segno tangibile di vicinanza e di solidarietà alla “nostra” Otranto ed agli amici otrantini, a nome del mio gemello e mio personale annuncio l’immediata disponibilità di un consistente numero di copie del nostro “Destino – Il libro dei gemelli”, esordio letterario pubblicato alcuni mesi fa, la cui copertina riproduce un pannello in Cartapesta policroma (opera della Bottega “I Messapi”) dedicato alla famosissima scena di “Rex Arturus”dal Mosaico della Cattedrale di Otranto, per sollecitare una pubblica sottoscrizione di benemeriti cittadini – otrantini e non – che desiderino offrire un proprio simbolico, personale e volontario contributo per sollecitare una iniziativa delle autorità per l’immediata ed urgente salvaguardia dell’Albero della Vita a Otranto e contribuire a finanziare (pur se nei limiti delle proprie possibilità) una raccolta-fondi per tale opera assolutamente indispensabile, necessaria ed urgente. Viva Otranto!
Beniamino e Costantino Piemontese “ I Messapi”- www.imessapi.it
"Destino" Il libro dei gemelli
B. e C. Piemontese, Destino. Il libro dei gemelli
http://xoomer.alice.it/libro_dei_gemelli
.................
ARCHIVIO "I MESSAPI"
30 e 31 agosto 1992
La Cattedrale: cuore di Otranto
Un legame forte tra Otranto e I Messapi
........................
Nota
Chi sono "I Messapi" - Curriculum Vitae
Referenze:
COMUNE DI ROMA
Assessorato alle Politiche Culturali
Sovraintendenza Beni Culturali
PRESEPE PINELLIANO DI PIAZZA DI SPAGNA
Come ogni anno in occasione delle festività natalizie, l’Amministrazione comunale ha allestito sulla Scalinata di Trinità dei Monti, il presepe artistico pinelliano. Il presepe attuale è una ricostruzione recente (1986-1988) fedele, nella scenografia in legno e vetroresina e nelle statuine di cartapesta, all’originale ottocentesco realizzato dallo scenografo Vincenzo Confidati su bozzetto di Angelo Urbani del Fabretto. I personaggi in cartapesta, alti circa 70 cm, sono stati realizzati, secondo le caratteristiche delle raffigurazioni popolari romanesche del Pinelli (da cui l’appellativo di “Presepe pinelliano”), dalle botteghe “I Messapi” e “De Tommasi” di Lecce. (...)
.........
Documentazione
Gemellaggio Otranto-Gallipoli-Sannicola
San Mauro: la storia in tre dimensioni
di Alessandro Errico
L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia caramente il Sindaco e l'Amministrazione del Comune di Sannicola, ed anche lo scrittore Alessandro Errico, per la citazione del ruolo e della partecipazione della nostra associazione culturale alla rinascita dell'Abbazia bizantina di San Mauro nel documento pubblicato sul sito istituzionale della Città di Sannicola.
...........
Il sito web della
Associazione ideale
OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
Entra nel sito dell'Osservatorio
Leggi
la storia e le finalità dell'Osservatorio
Vedi le iniziative dell'Osservatorio
Scrivi al Coordinatore dell'Osservatorio: torredibelloluogo@alice.it
Scrivi
all'Osservatorio: infotiscali@torredibelloluogo.com