www.torredibelloluogo.com

CON IL PATROCINIO E LA COLLABORAZIONE DEL

COMITATO "PRO ALBERO DELLA VITA"

Osservatorio Torre di Belloluogo

"Salpando per Otranto"

Otranto - Basilica Cattedrale

Domenica 27 gennaio 2008

"Salpando per Otranto" - Domenica 27 gennaio 2008: visita al Mosaico di Pantaleone

1088 - 2008

920 anni della consacrazione della Cattedrale di Otranto

La Basilica Cattedrale di Otranto

La Basilica Cattedrale di Otranto

Invito

Osservatorio Torre di Belloluogo col patrocinio del Comitato Pro Albero della Vita: "Salpando per Otranto"

MANIFESTO

INFO

Comitato "Pro Albero della Vita"

Comitato Pro Albero della Vita - Otranto

Email - Cell. 3285712015

 

Osservatorio Torre di Belloluogo

Email - Cell. 3208621930

Interno della Cattedrale di Otranto

Cattedrale di Otranto: veduta del Mosaico pavimentale di Pantaleone

CON IL PATROCINIO E LA COLLABORAZIONE DEL

COMITATO "PRO ALBERO DELLA VITA"

A 920 anni dalla consacrazione della Cattedrale di Otranto (1088), l’Osservatorio Torre di Belloluogo invita gli appassionati e gli estimatori del beni culturali a “salpare” per Otranto e compiere questo viaggio per visitare il cuore della “Città dei Martiri”: la magnifica Basilica Cattedrale che custodisce il prezioso Mosaico pavimentale di Pantaleone, lo straordinario artista-monaco che realizzò il capolavoro in cui è raffigurato il meraviglioso Albero della Vita.

“Salpando per Otranto” è dedicato alla memoria di Mons. Grazio Gianfreda, Maria Corti, Nicola G. De Donno, Rina Durante, Ennio Bonea, Antonio Corchia, Vanni Scheiwiller, che hanno studiato e promosso Otranto nel mondo della cultura, e di Luca Muscella, caduto sul lavoro il 22 dicembre 2007.

A seguito dell'inchiesta giornalistica del Quotidiano on-line LeccePrima.it, l’Osservatorio Torre di Belloluogo ha rivolto un appello al Ministro per i Beni e le Attività Culturali, ricevendo l’immediata risposta della Direzione Regionale per la Puglia del Ministero che assicura attenzione e cure per il restauro, la conservazione e la manutenzione dell'Albero della Vita.

Scopo di questo “viaggio” ad Otranto è invitare gli appassionati dei Beni Culturali ad apprezzare la grandiosità e la bellezza della Cattedrale otrantina, frutto della compenetrazione dell'arte e della spiritualità orientale ed occidentale, per ammirare l’Albero della Vita  e constatare con i propri occhi lo stato della preziosa opera musiva: il Mosaico di Pantaleone.

Comitato “Pro Albero della Vita”       Osservatorio Torre di Belloluogo

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Invito

Invitiamo gli appassionati e gli estimatori di Otranto e dei suoi tesori artistici, culturali e religiosi a questo "viaggio" alla scoperta  - o alla riscoperta - del Mosaico di Pantaleone, lo straordinario "Albero della Vita" che da quasi mille anni ci stupisce e ci meraviglia.

Viva Otranto !

prof.ssa Carla de Nunzio, presidente dell'Osservatorio Torre di Belloluogo

sig. Enrico Risolo, presidente del Comitato Pro Albero della Vita - Otranto

Siamo profondamente onorati di ricevere i seguenti messaggi:

Se posso - piacendo a Dio - sarò con Voi ad Otranto. Intanto plaudo all'iniziativa. Con ogni augurio. Giacinto Urso - Difensore Civico della Provincia di Lecce

Grazie per l'invito. Cercheremo di essere presenti ad un evento significativo per la vita culturale della città. Francesco Vetruccio - Vice Sindaco di Otranto

Ottima iniziativa. Un affettuoso saluto. Francesco Corona - Scrittore

Adesione del Centro Studi Terra d'Otranto

Adesione dell'Avv. Francesco Bruni - Consigliere Comunale di Otranto

Con riferimento alla richiesta di organizzare la conferenza stampa ad Otranto, per domenica 27 gennaio, Le comunico la mia disponibilità a parteciparvi e ad ospitarla nel Castello Aragonese. Cordiali saluti. Luciano Cariddi - Sindaco di Otranto

SENATO DELLA REPUBBLICA
Sen. Alfredo Mantovano

Egr. Dott. Beniamino Piemontese
Coordinatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo

Egr. Dott. Piemontese,

ho ricevuto il Suo cortese invito all'iniziativa culturale “Salpando per Otranto”, promossa dal Comitato "Pro Albero della Vita" e dall'Osservatorio Torre di Belloluogo per il prossimo 27 gennaio. Mi dispiace molto non poter essere presente, ma spero ci sia al più presto una nuova occasione di incontro.
La ringrazio, comunque, di cuore per l'attenzione che ha voluto dedicarmi e colgo l'occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti e complimenti per questa iniziativa che reputo di grande interesse.

Alfredo Mantovano

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IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA

Il Presidente della Regione Puglia, On. Nichi Vendola, ha ricevuto l’invito a partecipare all'evento "Salpando per Otranto" che si è tenuto a Otranto e desidera ringraziare per l’attenzione riservatagli. A causa di impegni purtroppo improrogabili l’On. Nichi Vendola non è potuto essere presente. Sinceramente dispiaciuto per l’impedimento, il Presidente coglie, l’occasione per inviare i più cordiali saluti agli organizzatori dell’evento.

Segreteria del Presidente della Regione Puglia

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L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore il Presidente On. Nichi Vendola; il Sen. Alfredo Mantovano; l'On. Giacinto Urso;  il Dott. Francesco Vetruccio, il Dott. Francescxo Corona; l'Avv. Corrado Sammarruco, Presidente del Centro Studi Terra d'Otranto e Consigliere Comunale di Otranto; l'Avv. Francesco Bruni, Consigliere della Provincia di Lecce, Consigliere Comunale ed ex Sindaco di Otranto, per la loro autorevole e significativa adesione.

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Riceviamo e, con grande entusiasmo, pubblichiamo:

Lettera del Presidente del Comitato Pro Albero della Vita - Otranto

 

Ringraziamenti dell'Osservatorio Torre di Belloluogo

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GEMELLAGGIO CULTURALE
Otranto-Gallipoli
 
Raccolta firme per una petizione in difesa di un Monumento in rovina
 
Si annuncia che nel corso dell'iniziativa culturale
“Salpando per Otranto”
è stata promossa una raccolta di firme a sostegno della difesa della
Chiesa di San Pietro dei Samari a Gallipoli
 
TuttoCasarano.it - Salento.com
 
Adesioni
Il Comitato Pro Albero della Vita aderisce all'appello
in difesa della Chiesa di San Pietro dei Samari.
 
Fernando Sammarco - Arthas dell'Ordine Sodale  I LEONI DI MESSAPIA
Luigi Giungato - Presidente Associazione Culturale ANXA - Gallipoli
 
Puglianews.net - LeccePrima.it - Salento.com - NaForum
 
L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore il Direttore Giovanna Gallo di Puglianews.net; il Direttore Eugenio Memmi di TuttoCasarano.it; il Direttore Emilio Faivre e il Giornalista Mauro Bortone di LeccePrima.it; il Direttore Rossano Caggia di Salento.com; l'Amico Agostino Indennitate di NaForum
 
Petizione a sostegno dell’appello “Salviamo S. Pietro dei Samari a Gallipoli”
 Tutti i partecipanti a "Salpando per Otranto" hanno aderito e sottoscritto l'appello per la salvaguardia della Chiesa di San Pietro dei Samari presso Gallipoli.
 Anche il Sindaco di Otranto, Luciano Cariddi ha voluto aderire e sottoscrivere di suo pugno l'appello.
 Tra i presenti, anche il Vicesindaco Francesco Vetruccio e l'Assessore allo Spettacolo Salvatore Sindaco ed il Consigliere Comunale Tommaso De Benedetto. :L'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sannicola, Antonio Miccoli, ha partecipato ed aderito al "gemellaggio culturale" Otranto-Gallipoli, invitando i promotori e gli aderenti ad una visita all'Abbazia bizantina di San Mauro a Sannicola. L'invito è stato accolto con gioia.

 

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia con affetto gli Amici:

Enrico Risolo Presidente del Comitato Pro Albero della Vita,

Luciano Esposito Vicepresidente del Comitato Pro Albero della Vita,

e tutti i partecipanti ed i sostenitori di "Salpando per Otranto"

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Immagini 

Foto: Archivio Osservatorio Torre di Belloluogo

"Salpando per Otranto" - Carla De Nunzio, presidente dell'Osservatorio Torre di Belloluogo, davanti alla Cattedrale

Carla De Nunzio, presidente dell'Osservatorio della Torre di Belloluogo, davanti alla Cattedrale 

"Salpando per Otranto" - Enrico Risolo, presidente del Comitato Pro Albero della Vita, davanti alla Cattedrale

Enrico Risolo, presidente del Comitato Pro Albero della Vita, davanti alla Cattedrale 

"Salpando per Otranto" - Mauro Bortone, giornalista di LeccePrima.it, all'interno della Cattedrale

Mauro Bortone, giornalista di LeccePrima.it, con un gruppo di partecipanti all'interno della Cattedrale

"Salpando per Otranto" - Mauro Bortone, giornalista di LeccePrima.it, con un gruppo di partecipanti

Mauro Bortone, giornalista di LeccePrima.it, con un gruppo di partecipanti all'interno della Cattedrale

"Salpando per Otranto" - Luciano Esposito, vicepresidente del Comitato Pro Albero della Vita (al centro) con affianco l'assessore Salvatore Sindaco

Luciano Esposito, vicepresidente del Comitato Pro Albero della Vita (al centro) con affianco l'assessore Salvatore Sindaco ed alcuni partecipanti prima di entrare in Cattedrale  

"Salpando per Otranto" - Enrico Risolo e Beniamino Piemontese con un gruppo di partecipanti all'iniziativa culturale

Enrico Risolo, presidente del Comitato Pro Albero della Vita (a destra) con Beniamino Piemontese, coordinatore dell'Osservatorio, ed un gruppo di partecipanti (foto: per gentile concessione di LeccePrima)

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L'inchiesta giornalistica

Quotidiano on-line LeccePrima.it

[27/01/2008]

OTRANTO, PARTE LA "CROCIATA" PER LA TUTELA DEL MOSAICO

Articoli correlati di LeccePrima.it

  [26/01/2008] Scoprire il mosaico. Tutti pronti a salpare per Otranto
  [10/01/2008] "Salpando per Otranto" per ammirare il suo mosaico
  [22/12/2007] Sul Mosaico di Otranto risponde anche il Ministero
  [06/12/2007] Mosaico, arriva la risposta ufficiale della diocesi
  [22/11/2007] "Salviamo il mosaico dall'incuria e dall'inciviltà"
  [18/11/2007] Otranto, dal mosaico alla Cattedrale: vince l'incuria
  [02/11/2007] Otranto: spariscono pezzi del mosaico. Forse rubati?

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore il Direttore Emilio Faivre, il Condirettore Vincenzo De Filippi ed il Giornalista Mauro Bortone di LeccePrima.it

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Servizi Giornalistici

 
IL MOSAICO DI OTRANTO VERSO L'UNESCO: PARTE LA SFIDA
27/01/2008
È una sfida, nuova, che parte da lontano e arriva sino alla realizzazione del prezioso Albero della Vita, il mosaico del monaco-artista Pantaleone, simbolo della compenetrazione tra oriente e occidente. Amministrazione di Otranto e associazioni si impegneranno affinché il mosaico venga riconosciuto bene dell’umanità e tutelato dall’Unesco. Sarebbe anche un modo per preservare dall’incuria un capolavoro dell’arte musiva
TrNews.it

 

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore Tele-Rama nella persona del Direttore di TRNEWS dott. Mauro Giliberti e della Giornalista dott.ssa Mariella Costantini - TRNEWS.it

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Adesione

Gentili signori,

ho avuto occasione di visitare il vostro sito: quante importanti e belle iniziative!

Per quanto riguarda il Mosaico Otrantino vorrei unirmi a voi in questa impresa e poter condividere con voi le mie idee.

Francesca Maniglio Vincent - General Manager Hotel Palazzo Papaleo

Otranto, 1 maggio 2008

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Comunicazione del 19 maggio 2008

Abbiamo raccolto in hotel 20 firme per la salvaguardia del mosaico. Cordiali saluti.

Marc Vincent

Hotel Palazzo Papaleo - Via Rondachi, 1 - 73028 Otranto (Le)

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia sentitamente i gentili Coniugi Signora Francesca Maniglio Vincent (General Manager) e Signor Marc Vincent -e tutto lo Staff di Hotel PalazzoPapaleo- per aver preso così tanto a cuore il Mosaico di Otranto

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5 agosto 2008

Notizia importante

Il Mosaico della Cattedrale di Otranto

Patrimonio dell'Umanità !

 

LeccePrima.it

quotidiano on-line di Lecce e del Salento

[05/08/2008]

IL MOSAICO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ? PRIMO PASSO

di Mauro Bortone

L'Osservatorio Torre di Belloluogo esprime la sua immensa felicità

e ringrazia tutti i Protagonisti di questa battaglia culturale

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EVENTO

8 Agosto 2008

Sala Triangolare del Castello Aragonese di Otranto

 

COMITATO  COSTITUENTE “CLUB  UNESCO – OTRANTO”

“La libertà, il benessere e lo sviluppo della società e

degli individui sono valori umani fondamentali”.

Nasce ad Otranto un club Unesco. Dopo un lungo percorso di ricerca, di approfondimento, di lavoro, teso al riconoscimento di Otranto quale patrimonio dell’umanità, arriva il primo passo concreto verso questo prestigioso traguardo, in piena attuazione di una delle missioni madri dell'Unesco - Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura – che, tra i suoi compiti appunto, annovera quello dell’identificazione, della protezione, della tutela e della trasmissione alle generazioni future dei patrimoni culturali e naturali di tutto il mondo.

Il prossimo 8 Agosto, alle ore 21 presso la Sala Triangolare del Castello Aragonese, ci sarà la presentazione ufficiale del Costituente Club Unesco di Otranto.

Nel corso della serata saranno illustrati i motivi, che hanno spinto i membri del Club locale alla sua costituzione, ed il programma di lavoro che attende il futuro della nascente realtà.

Interverranno:

Prof. Ing.  Antonio  RUGGERO

(Consigliere Nazionale Federazione Club UNESCO – FICLU)

Dott.ssa  Silvia LIACI

(Presidente Club UNESCO – BARLETTA)

Dott. Luciano CARIDDI

(Sindaco di Otranto)

Sig,  Enrico  RISOLO

(Responsabile costituente Club UNESCO)

Al termine degli interventi di presentazione, sarà dato un congruo spazio al dibattito pubblico. La S.V. è invitata a partecipare.

INVITO

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Maggio 2008

 

 NOTIZIA IMPORTANTE

 

LeccePrima.it

quotidiano on-line di Lecce e del Salento

 

Articolo del Direttore Emilio Faivre

Particolare del Mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto (fonte: LeccePrima.it)
[15/05/2008]
IL MOSAICO, OPERA GRANDIOSA PRONTA PER LA SUA RINASCITA
Presentato ufficialmente a Bari il progetto di restauro dell'opera musiva del Medio Evo, unica nel suo genere ancora leggibile. Formato un comitato interdisciplinare ad hoc con esperti anche da Roma

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Articolo del Giornalista Mauro Bortone

Particolare del Mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto (fonte: LeccePrima.it)
[13/05/2008]
OTRANTO: PRESTO SARÀ PRONTO IL RESTAURO DEL MOSAICO
Giovedì prossimo a Bari, presso il Castello Svevo, sarà presentato il progetto di restauro del mosaico nella Cattedrale. Sette mesi fa l’inchiesta di LeccePrima sulla cattiva manutenzione dell'opera. 

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UNA BATTAGLIA VINTA

L'Osservatorio Torre di Belloluogo manifesta la sua immensa felicità per questa importante notizia, ed esprime la sua gioia per Otranto ed il suo inestimabile Patrimonio Artistico Storico e Religioso - rappresentato dall'Albero della Vita, il famoso capolavoro di Pantaleone - conservato e custodito nella Cattedrale Idruntina, che va difeso a tutti i costi.

 

L'Osservatorio Torre di Belloluogo porge le sue felicitazioni al Direttore di LeccePrima.it dott. Emilio Faivre e al Giornalista dott. Mauro Bortone perchè il loro deciso impegno - concretizzatosi nell'efficace inchiesta condotta dal quotidiano on-line - è stato determinante.

 

L'Osservatorio Torre di Belloluogo formula un affettuoso ringraziamento ai carissimi Amici del Comitato Cittadino Pro Albero della Vita di Otranto, con cui ha condiviso il proprio impegno culturale.

 

L'Osservatorio Torre di Belloluogo dichiara il suo apprezzamento nei riguardi delle Istituzioni e degli Enti pubblici, religiosi e privati che hanno voluto adoperarsi per il pieno raggiungimento dell'azione di tutela e di valorizzazione dell'insigne Monumento della "Città dei Martiri".

 

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Gemellaggio culturale Otranto-Gallipoli

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

"Salpando per Otranto" . LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Articolo di G. Albahari - 27 gennaio 2008

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore il Direttore Angelo Sabia ed il Giornalista Giuseppe Albahari de LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - La Gazzetta di Lecce - 27 gennaio 2008

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“Salpando per Otranto”

 

Città di Otranto - Sito web istituzionale

 

Quotidiano on-line LeccePrima.it

 

quiSalento - gennaio 2008

 

Salento.com

 

ArcheoSalento.it

 

Il Corriere del Salento

 

Tutte le news. News per tutto il mondo

Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Italia)

 

Puglianews.net

 

Ambientenergia.info

 

SalentoMegalitico.it

 

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore i Direttori e le Redazioni delle Testate Giornalistiche e dei Siti Web sopra elencati

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In difesa del mosaico di Otranto

Osservatorio Torre di Belloluogo

 
LETTERA AL MINISTRO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI

 

A Otranto esiste il più grande ipertesto che sia mai stato realizzato:

l’Albero della Vita, del Monaco-Artista Pantaleone.

Tuteliamolo!

 

Puglianews.net 1-2 - NaForumBlogs.it

Salento.com - Patrimoniosos.it - LeccePrima.it

 

 

Risposta

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA PUGLIA

 

Lettera del Direttore Regionale Arch. Ruggero Martines

 

Articolo del Quotidiano on-line LeccePrima.it

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Costituzione del Comitato cittadino "Pro Albero della Vita" - Otranto

Lettera dell'Osservatorio Torre di Belloluogo al Responsabile del Comitato

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Lettera dell'Osservatorio Torre di Belloluogo

OTRANTO PATRIMONIO DELL'UMANITA'

Mercoledì, 13. Febbraio 2008

Nuovo appello dell'Osservatorio Torre di Belloluogo all'Amministrazione Comunale di Otranto
(pubblicato sul sito web del Comitato cittadino pro Albero della Vita - Otranto)

Alla gentile attenzione di:

Dott. Luciano Cariddi - Sindaco di Otranto

Dott. Francesco Vetruccio - Vicesindaco di Otranto

Sig. Enrico Risolo - Presidente del Comitato cittadino pro Albero della Vita

Sig. Luciano Esposito - Vicepresidente del Comitato

Facendo seguito all'iniziativa culturale "Salpando per Otranto" ed a comunicazioni precedentemente inviateVi, torno a sollecitare il Vostro impegno per il riconoscimento dei tesori di Otranto quali Patrimonio dell'UNESCO.

 Tale impegno è assolutamente necessario visto quanto si sta facendo a favore di altri Comuni.

Si fa riferimento ad un articolo di LeccePrima.it

Distinti saluti

Beniamino Piemontese - coordinatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo

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ARCHIVIO

 

A Otranto

Dalla Chiesa bizantina di S. Pietro al Cenobio basiliano di S. Nicola di Casole

Ri/Salpando per Bisanzio - A Otranto (21 gennaio 2007)

Il Rev.mo Mons. Quintino Gianfreda, Rettore del Santuario di S. Maria dei Martiri sul Colle della Minerva accoglie i partecipanti a "Ri/Salpando per Bisanzio a Otranto" - 21 gennaio 2007

(Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

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Ricordo

4 gennaio 2008

1° Anniversario della scomparsa di Mons. Grazio Gianfreda

 

Mons. Grazio Gianfreda

 

Grazio gianfreda, Mosaico di Otranto - biblioteca medievale in immagini

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ricorda con reverenza e affetto il compianto Mons. Grazio Gianfreda.

L'Osservatorio Torre di Belloluogo è onorato ed orgoglioso di aver assegnato

il Premio Internazionale Torre di Belloluogo alla memoria di Mons. Grazio Gianfreda

nella cerimonia svoltasi il 25 aprile 2007 con il patrocinio del Comune di Gagliano del Capo

OTRANTO, NEL RICORDO DI MONSIGNOR GRAZIO GIANFREDA

di Mauro Bortone - LeccePrima.it

Note bibliografiche su Mons. Grazio Gianfreda

http://www.jonathaslibreria.it/don_grazio_gianfreda.htm

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Omaggio alla Signora di Otranto: Maria Corti

 

La Scrittrice Maria Corti

 

L' indimenticabile Autrice de L'ora di tutti

 

BIBLIOGRAFIA DEGLI SCRITTI DI MARIA CORTI

http://siba.unipv.it/biblioteche/anagrafe_biblio/CentroMss/Corti.htm

 

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Il custode del "Cuore del Salento"

 

Antonio Antonaci, Otranto - Cuore del Salento

 

Antonio Antonaci, Otranto. Cuore del Salento

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L'enigma degli enigmi

 

Carl Arnold Willemsen, L'enigma di Otranto

 

Carl Arnold Willemsen, L'enigma di Otranto. Il mosaico pavimentale del presbitero Pantaleone nella cattedrale.

 

“La riproduzione della Regina di Saba presenta un particolare degno di nota: il suo piede sinistro è senza scarpa. Nella mano destra regge un oggetto che nei colori presenta analogia con i suoi orecchini. In III Re 10,2 e 10-2 viene riferito dei ricchi tesori che lei portò con sé per il re. Si potrebbe così essere indotti a formulare l’ipotesi, certamente singolare, che forse la consegna della scarpa adornata di gioielli avrebbe la funzione di richiamare alla memoria i preziosi doni offerti da Salomone dalla Regina di Saba. O, come è anche possibile, con essa si intendeva accennare ad una determinata leggenda (la cui trasposizione iconografica è comunque molto infrequente), mettendo al contempo ancora una volta in risalto la così vasta scienza del re? In questa leggenda, che si basa su un versetto del Corano, si tratta originariamente del conflitto tra due maghi. Il saggio re è venuto a sapere che la regina, figlia di un demonio, ha le caviglie villose degli spiriti malvagi. Per averne la prova, le tende una trappola: la riceve in un palazzo di vetro, sotto il quale scorre un fiume. La regina credendo di dover attraversare un corso d’acqua, tira su le vesti, rivelando al re il particolare di cui questi voleva accertarsi. La leggenda fu più tardi messa in relazione con il re Salomone e con la regina di Saba. Quest’ultima, scambiando il pavimento rivestito di lastre di cristallo per il corso d'acqua che fluisce sotto di esse, solleva le sue vesti per poterlo guadare, mettendo in questo modo allo scoperto i suoi piedi rivestiti di membrana interdigitale. In fine, la regina entra con questo suo difetto anche nella leggenda del Sacro Legno. Nel suo viaggio per recarsi da re Salomone, lei giunge ad un corso d’acqua, ma quando le viene gettato un asse che le serva da passerella, la Regina, come in una profetica visione, riconosce che da quell’albero, proveniente dall’albero della conoscenza, verrà un giorno costruita la Croce di Cristo; preferisce perciò, guadare a piedi il fiume, denudando le sue deformi estremità, le quali verranno poi guarite in maniera miracolosa. Per quanto concerne il tipo di deformazione, ora si tratta di un piede d’oca, ora di un piede caprino, ora di un piede d’asino. L’iconografia cristiana non ha recepito quasi affatto il motivo dei piedi deformi; si tramanda un solo esempio nella plastica monumentale; quello sul disegno della porta monumentale (ora distrutta) della chiesa di San Benignio a Digione, nel quale la regina è rappresentata con i piedi d'oca”.

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In ricordo del Poeta Nicola G. De Donno

 

Il Poeta Nicola G. De Donno (foto: Archivio "I Messapi")  Nicola G. De Donno, La guerra de Utràntu

 

Il Cantore de La guerra de Utràntu

Mare de sale, jentu senza cantu:
a Utràntu cinque sèculi de jentu,
frange de cràuli an celu, e stu spamientu
ca dura, e llu ribbombu de ddu sciantu.

Cusì t'ài strutta a ppelle e cchiesa, Utràntu,
ma ogni annu su llu cippu a li Ottucentu
se scunùcchiane l'osse, e a llu Salentu
li crammani ricordi, e cchiami chiantu.
Piccinni nuti cu rrena pe mmantu
àlica sporca de scoma de mare
scàvane scàvane a gnenti truvate.

O pe ttruvare reliquie de santu,
isca de paratisu, a ffrasturanare
pena de pane vera a vvanu vantu.

http://www.itineraweb.com/ac/bc/poesia_dedonno.php

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L'esperienza poetica illumina la storia di Otranto

 

Donato Moro, Hydruntum - fonti documenti testi

 

Donato Moro, Hydruntum: fonti documenti e testi

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All'Insegna del Pesce d'Oro

 

Vanni Scheiwiller (il primo a destra), con il padre Giovanni ed il fratello Silvano

 

Vanni Scheiwiller, l'Editore-Poeta che amava Otranto

 

L’archivio Scheiwiller è stato acquisito dal Centro Apice nel 2005.
Giovanni Scheiwiller (1889-1965), originario di St. Gallen nella Svizzera tedesca, fu a lungo direttore della Libreria Hoepli; nel 1925  iniziò l'attività editoriale con "L'Arte Moderna Italiana" e nel 1936 fondò la propria casa editrice “all’Insegna del Pesce d’Oro” la cui produzione inizialmente fu dedicata a libri d'arte di piccolo formato, dalla veste raffinata e a tiratura limitata, destinata a bibliofili e cultori di discipline artistiche. Nel 1951 Vanni Scheiwiller (1934-1999) subentrò al padre Giovanni nella conduzione dell’attività di editore d’arte ampliando la propria presenza editoriale con opere di poesia e di letteratura e pubblicando, tra il 1951 e il 1999, quasi tremila titoli. Nel 1977 Vanni diede vita alla “Libri Scheiwiller” e l’anno successivo ebbe inizio la collana, su commissione del Credito Italiano, che più di tutte ha creato la fama della casa editrice: "Antica Madre", affidata alla direzione di Giovanni Pugliese Carratelli, costituita da quindici volumi pubblicati con periodicità annuale fino al 1992. Negli anni sono seguite numerose altre pubblicazioni di prestigio commissionate da banche, aziende, istituzioni, tra le quali Banco Ambrosiano Veneto, Cassa di Risparmio di San Marino, Banca Popolare di Sondrio, Banca d’Italia, Pirelli, Falck, Aeritalia, Finmeccanica, Montedison.

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO

http://www.unimi.it/indice_analitico/14955.htm

 

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L'Oro del Salento: Rina Durante

 

La Scrittrice Rina Durante

 

La narratrice de "Il sacco di Otranto"

 

Rina Durante, nata nel 1928 a Melendugno (Lecce), ha incentrato i suoi interessi nel recupero delle tradizioni popolari salentine. Ha lavorato molti anni per “La Gazzetta del Mezzogiorno”, “Il Quotidiano di Lecce”, “l'Unità”, e partecipato a programmi culturali, sia in radio che in televisione.
Fra i suoi lavori più importanti ricordiamo La malapianta, con il quale nel 1964 vinse il Premio Salento, Tramontana e il Sacco d'Otranto. Dopo la sua morte, avvenuta nel 2004, è stato pubblicato L'oro del Salento, un testo che riprende la storia dell'olio d'oliva prodotto in Terra d'Otranto.

 

http://www.progedit.com/libro/151.html

 

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L'affascinante enigma di Otranto

 

Cattedrale di Otranto - Mosaico pavimentale: Albero della Vita (particolare)

Cattedrale di Otranto - Mosaico pavimentale: Albero della Vita (particolare)

 

Un importante contributo letterario del compianto Prof. Ennio Bonea

 

"Apulia" - Banca Popolare Pugliese (giugno 1981)

 

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La Biblioteca "Antonio Corchia" - Otranto

 

Antonio Corchia, Otranto - Iscrizioni latine del Salento

 

Antonio Corchia, Otranto

 

Testi: Un sorriso a Rocamatura; Luci sul Salento; Così ho amato la mia terra; Otranto: usi, leggende, proverbi, strambotti d'amore; Iscrizioni latine del Salento: Otranto; Otranto toponomastica; Francesco Maiorano, canonico penitenziere otrantino; Impressioni di viaggio; 8 settembre, prima e dopo (romanzo inedito); L'epopea di Otranto (saggio inedito)

http://www.webalice.it/robertocorchia/

 

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Dedicato ad Otranto ed al Mosaico di Pantaleone

 

Il romanzo affascinante dello scrittore innamorato della "Città dei Martiri"

 

Roberto Cotroneo, Otranto

 

Roberto Cotroneo, Otranto

 

E quel mare, che sta intorno a questa città di mura, si presenta tra queste vie, in questa piazzetta, con un sommesso eco di onde che si infrangono sui bastioni. E non immagini che le onde possano infrangersi anche in un momento come questo: senza un alito di vento. Omero racconta che Ulisse navigava con un vento propizio ma poi come d’incanto il vento cessò, sembrava che un dio assopisse le onde, e fu allora che trovò le Sirene. (...)

E chissà quanti avrebbero voluto sapere cosa vedevano questi miei occhi quando giungeva il mezzogiorno, e cosa sapevano leggere nei tasselli di prete Pantaleone. (...)

http://www.robertocotroneo.it/Otranto.html

 

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Il senso misterico del mosaico di Otranto

 

Francesco Corona, La triplice Vva del fuoco

Francesco Corona, La triplice via del fuoco

Il seguente lavoro è tratto dal libro “ La Triplice Via del Fuoco nel Mosaico di Otranto” che a sua volta prende spunto dal primo lavoro di Francesco Corona titolato “Il Mistero del Mosaico di Otranto” pubblicato in Otranto nell’anno 2000; costituisce un approfondimento delle prime ricerche condotte tra il 1995 ed il 1999 nel campo della fisica, e delle scienze filosofiche e metafisiche e se in un primo tempo non si riferivano, a studi propriamente mirati all’interpretazione del mosaico pavimentale di Otranto (inizio lavori 1163 – fine lavori 1165) i cui lavori furono diretti dal monaco basiliano Pantaleone, della scuola di monaci italo-greci del monastero otrantino di San Nicola di Casole, in un secondo tempo hanno assunto i connotati di una vera e propria ricerca sul mosaico. Tale ricerca hanno dato modo all’autore, di chiarire in una originale interpretazione basata sulle energie spirituali dell’uomo, non solo numerosi interrogativi a cui studiosi ed esperti del mosaico non avevano sino ad ora dato risposte esaurienti, ma di ritrovare nel mosaico stesso, il senso riposto di una antica tradizione millenaria, da alcuni definita TRADIZIONE SOLARE, che vede l’uomo come essere in grado di riconquistare la sua deità caduta, secondo un processo riscontrabile non solo nei più antichi misteri della metafisica indù ma anche nelle recenti mistiche ebraica e cristiana delle origini.

http://www.antikitera.net/download%5CTriplice_Via.pdf

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Otranto medievale

 

Hubert Houben (a cura di), Otranto nel Medioevo. Tra Bisanzio e l'Occidente

 

Houbert Houben (a cura di), Otranto nel Medioevo. Tra Bisanzio e l'Occidente

 

“Un ponte tra il mondo occidentale e quello orientale, tra mondo latino e greco.” Così il professore Hubert Houben, docente presso l’Università del Salento, descrive Otranto, ricostruendone la storia precedente al 1480, anno della terribile invasione turca. Nel suo volume “Otranto nel Medioevo tra Bisanzio e L’Occidente” raccoglie diverse testimonianze di viaggiatori che, diretti verso la Terra Santa , la visitavano casualmente, offrendone un quadro critico e quanto mai realistico.” 

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Il martirio di Otranto

 

 

Raffaele Gorgoni, Lo scriba di Casole

 

Ottocento otrantini passati a fil di spada. Una strage diventata leggenda e, tuttora, avvolta dalla edificante aura del martirio di chi preferì la morte all’abiura della propria fede. Ma fu proprio così? Un uomo fortunosamente scampato al massacro si aggira per l’Europa per trovare le ragioni di tanta ferocia, per svelare il mistero di quello che, da subito, gli appare come un vero e proprio atto di terrorismo. Tra immense biblioteche, povere locande e palazzi apostolici; tra principi, zingari, alti prelati e spie; tra Roma, Firenze, Venezia, Belgrado e Cracovia; nell’Europa violenta e crudele, tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, l’uomo valuta indizi, accumula tracce, decifra segni. Tutto è ambiguo e contraddittorio. Le tessere che raccoglie non combaciano come nel sontuoso mosaico della cattedrale di Otranto. La verità è piuttosto una chimera cangiante e sfuggente. Ora un’intuizione l’avvicina, ora un’altra la sfuma. Quella che resta è un’amara considerazione che attraversa i secoli e giunge fino a noi con sorprendente attualità. http://www.besaeditrice.it/collane/lunenuove/ln106.htm

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Un viaggio nell’iconografia medievale

 

Giovanni Barba, L'opera ingenua

 

Giovanni Barba, L'opera ingenua

 

Il più grande mosaico pavimentale europeo è considerato da tutti un’opera straordinaria di cui, però, non si è riusciti a comprendere il significato. La notorietà dell’albero che domina la navata centrale, conosciuto da tutti come “l’albero della vita”, ha offuscato una verità incontestabile: ad Otranto gli alberi che compongono la struttura dell’opera musiva sono tre. Cercando soluzione a questo “dettaglio”, l’autore ha recuperato una fonte del XII secolo nella quale si narra di tre alberi. Questo testo di letteratura sacra, assieme alla Bibbia ed al Fisiologo, iniziano a dare convincenti risposte al mistero di Otranto. Un antico “catechismo” scritto, caduto poi nell’oblio, ad Otranto è stato tradotto in un catechismo figurato attraverso milioni di tessere e centinaia di figure ancora conservate sul pavimento della cattedrale. Un bellissimo viaggio nell’iconografia medievale a scoprire il significato del bestiario romantico attraverso la proiezione delle immagini del mosaico che l’autore commenterà secondo questa nuova ipotesi interpretativa.

http://www.comune.vernole.le.it/news/view.php?id=418

 

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Il fascino misterioso della "Città dei Martiri"

 

Gianluigi Plantera, Il segreto di Otranto

 

Gianluigi Plantera, Il Mistero di Otranto

 

Il segreto di Otranto, infatti, potrebbe essere definito come un romanzo storico in quanto narra le tradizioni e il fascino di una città tanto antica quanto affascinante come quella di Otranto, ma al tempo stesso è un libro dai contorni "freschi", perchè incentrato su di una storia d'amore fra due ragazzi, una storia d'amore tormentata, spezzatasi e poi rinata e su una forte amicizia tra due dei protagonisti del romanzo, Piero e Gianluca culminata con un evento tragico quale la morte del primo. Interessante e accattivante è la caratterizzazione dei particolari, la descrizione dei luoghi e dei soggetti che compongono il libro, così come le scene di sangue e di azione collocate in seguito alla speranza di ritrovare il misterioso segreto di Otranto.

 

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Una storia di fantasia basata sull'opera di Pantaleone

 

Claudio Saporetti, Mosaico

 

Claudio Saporetti, Mosaico

 

Nel 1163 Gionata, il vescovo di Otranto, fa convocare dal Monastero di San Nicola a Casole Fra Pantaleone per fargli realizzare "il pavimento più bello del mondo", un mosaico immenso che si estenda lungo le tre navate della bella cattedrale, raffigurando l'eterna lotta del Bene sul Male. Dopo accese discussioni fra i due circa le caratteristiche generali del progetto, vengono chiamati i migliori mosaicisti della zona e si iniziano a posare le prime tessere. Man mano che si delineano a terra i capitoli di questo immenso racconto visivo intriso di simboli, accadono però misteriosi omicidi che via via si intrecciano anche con le persone che lavorano al mosaico. Al disegno pavimentale si sovrappone un ignoto disegno di sangue. Man mano che l'interpretazione delle figure musive viene rivelata si ingarbuglia sempre più il filo rosso che lega le atroci morti e solo il colto Fra Pantaleone riuscirà a trovarne il bandolo. Un racconto che è anche una vera e propria ipotesi interpretativa avanzata dall'autore su quello che è stato definito "l'enigma di Otranto.

 

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Per contribuire al restauro del Mosaico della Cattedrale di Otranto

Lettera dei F.lli Beniamino e Costantino Piemontese - "I Messapi"

AL SINDACO DI OTRANTO E AL RETTORE DI S. MARIA DEI MARTIRI

(estratto della lettera)

Al fine di contribuire alla tutela del mosaico della cattedrale di Otranto, essendo certo di interpretare un eguale desiderio di mio gemello Costantino, e non potendo solo fisicamente e materialmente dare un contributo immediato di presenza nella gloriosa amatissima “Città dei Martiri”, ma volendo dare un segno tangibile di vicinanza e di solidarietà alla “nostra” Otranto ed agli amici otrantini, a nome del mio gemello e mio personale annuncio l’immediata disponibilità di un consistente numero di copie del nostro “Destino – Il libro dei gemelli”, esordio letterario pubblicato alcuni mesi fa, la cui copertina riproduce un pannello in Cartapesta policroma (opera della Bottega “I Messapi”) dedicato alla famosissima scena di “Rex Arturus”dal Mosaico della Cattedrale di Otranto, per sollecitare una pubblica sottoscrizione di benemeriti cittadini – otrantini e non – che desiderino offrire un proprio simbolico, personale e volontario contributo per sollecitare  una iniziativa delle autorità per l’immediata ed urgente salvaguardia dell’Albero della Vita a Otranto e contribuire a finanziare (pur se nei limiti delle proprie possibilità) una raccolta-fondi per tale opera assolutamente indispensabile, necessaria ed urgente. Viva Otranto!

 

Beniamino e Costantino Piemontese “ I Messapi”- www.imessapi.it

 

"Destino" Il libro dei gemelli 

Beniamino e Costantino Piemontese, Destino. II libro dei gemelli

B. e C. Piemontese, Destino. Il libro dei gemelli

http://xoomer.alice.it/libro_dei_gemelli

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ARCHIVIO "I MESSAPI"

 

30 e 31 agosto 1992

La Cattedrale: cuore di Otranto

 

I MESSAPI - La Cattedrale: cuore di Otranto

 

Programma

 

Un legame forte tra Otranto e I Messapi

 

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Nota

Chi sono "I Messapi" - Curriculum Vitae

Referenze:

COMUNE DI ROMA

Assessorato alle Politiche Culturali

Sovraintendenza Beni Culturali

PRESEPE PINELLIANO DI PIAZZA DI SPAGNA

Come ogni anno in occasione delle festività natalizie, l’Amministrazione comunale ha allestito sulla Scalinata di Trinità dei Monti, il presepe artistico pinelliano. Il presepe attuale è una ricostruzione recente (1986-1988) fedele, nella scenografia in legno e vetroresina e nelle statuine di cartapesta, all’originale ottocentesco realizzato dallo scenografo Vincenzo Confidati su bozzetto di Angelo Urbani del Fabretto. I personaggi in cartapesta, alti circa 70 cm, sono stati realizzati, secondo le caratteristiche delle raffigurazioni popolari romanesche del Pinelli (da cui l’appellativo di “Presepe pinelliano”), dalle botteghe “I Messapi” e “De Tommasi” di Lecce. (...)

http://www.comune.roma.it/repository/ContentManagement/information/N1618487471/Presepe%20Piazza%20di%20Spagna.pdf

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Documentazione

Gemellaggio Otranto-Gallipoli-Sannicola

Comune di Sannicola - San Mauro: la storia in tre dimensioni

San Mauro: la storia in tre dimensioni

di Alessandro Errico

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia caramente il Sindaco e l'Amministrazione del Comune di Sannicola, ed anche lo scrittore Alessandro Errico, per la citazione del ruolo e della partecipazione della nostra associazione culturale alla rinascita  dell'Abbazia bizantina di San Mauro nel documento pubblicato sul sito istituzionale della Città di Sannicola.

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Il sito web della

Associazione ideale

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

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