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- Torre di Belloluogo - Lecce -
ITALIA
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Associazione Ideale "Anna Maria MASSARI - Antonio Leonardo VERRI - Marianna CASTO - Giorgio DI LECCE - Luigi MURA" O SSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGOIl sito web della Torre di Belloluogo
La Torre di Belloluogo a Lecce (Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)
L'antica Torre di Belloluogo appartiene alla Città di Lecce La Torre di Belloluogo non è visitabile in quanto il monumento non è ancora aperto al pubblico. Tutta l'area verde in cui insiste la Torre di Belloluogo è attualmente interessata dal cantiere per la realizzazione del "Parco urbano attrezzato della Torre di Belloluogo" di proprietà pubblica della Città di Lecce. Osservatorio prof.ssa Carla De Nunzio Lecce
............... 1 settembre 2010 Appello SALVIAMO SAKINEH di Tiziana Ferrario Non si può restare indifferenti di fronte alla tragica sorte di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana di 43 anni accusata di adulterio e condannata a morte per lapidazione a Tabriz,la città dove è detenuta. C’è una grande mobilitazione internazionale intorno al suo caso, per convincere le autorità iraniane a sospendere la pena, ma sinora nessuna decisione è stata presa. L’ultima a scendere in campo la premiere dame francese Carla Bruni, ma in questi mesi si sono mossi personaggi del mondo dello spettacolo, imprenditori, intellettuali. E una raccolta di firme parte anche da Articolo 21: Firma l'appello "Salviamo Sakineh" Al momento si sa che il caso di Sakineh dovrà essere riesaminato,ma solo per cambiare le modalità dell’esecuzione:trasformare la sentenza di lapidazione in impiccagione. Ad alimentare la campagna a favore di Sakineh sono il figlio Sajad di 22 anni e la figlia Farideh di 17. “Nostra madre è innocente, è in prigione da 5 anni senza avere commesso alcun crimine.”dicono i due figli. La vicenda di Sakineh parte da lontano. Già nel maggio 2006 era stata sottoposta a 99 frustate per aver avuto una "relazione illecita" con due uomini... Successivamente era stata quindi condannata alla lapidazione perché si era aggiunto il reato di "adulterio durante il matrimonio", accusa che lei ha negato. Ma sulla sua testa pendeva anche l’accusa di essere stata complice nell’omicidio del marito. I suoi legali hanno contestato quest’altra imputazione, affermando che la donna era stata perdonata dalla famiglia dell'uomo. Secondo quanto scrive Amnesty International, durante il processo, Sakineh Mohammadi Ashtiani ha ritrattato una "confessione" rilasciata sotto minaccia nel corso del suo interrogatorio e ha negato l'accusa di adulterio. Due dei cinque giudici hanno ritenuto la donna non colpevole, facendo presente che era già stata sottoposta a fustigazione e aggiungendo di non aver trovato le necessarie prove di adulterio a suo carico. Tuttavia, i restanti tre giudici, tra cui il presidente del tribunale, l'hanno ritenuta colpevole, nonostante la mancanza di prove decisive e Sakineh è stata condannata alla lapidazione. Una morte atroce, quella per lapidazione, regolata dagli Articoli 102 e 104 del Codice penale iraniano: “La donna deve essere seppellita in piedi sino al seno. Le pietre con le quali deve essere colpita alla testa non devono essere né troppo grandi, perché la ucciderebbero subito, né troppo piccole”. Una pena che ha lo scopo di infliggere dolore e una lenta sofferenza, sino alla morte. Ci sono al momento 11 detenuti in Iran che rischiano la lapidazione come Sakineh, denuncia Amnesty, che ricorda come in Iran gruppi di attivisti per i diritti umani si stanno battendo da anni per l’abolizione della lapidazione . Dal 2006 ad oggi, grazie alla campagna “Stop Stonig for ever” 15 sentenze sono state commutate, ma in almeno tre casi i condannati sono poi morti per impiccagione. Nel paese c’è un dibattito tra chi vorrebbe,anche tra i conservatori, cambiare la brutalità di tali punizioni che rischiano solo di minare la reputazione dell’Iran sulla scena mondiale, alle prese con le nuove sanzioni per la questione nucleare. Un confronto - scontro,come abbiamo visto nell’ultimo anno tra chi chiede riforme e chi difende lo status quo. Nel chiedere con forza una sospensione della pena per Sakineh, il pensiero torna alle migliaia di donne coraggiose iraniane che ho visto scendere in piazza a Teheran rischiando la vita, per avere più diritti e libertà. Valori che non vanno mai dati per scontati a nessuna latitudine.
ADESIONE L'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo aderisce e sottoscrive l'appello in difesa della vita della Signora iraniana Sakineh Mohammadi Ashtiani La Presidenza dell'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia la Giornalista Dott.ssa Tiziana Ferrario, la Direzione di Articolo21.info Giornale online per la libertà di stampa e la Presidenza di Articolo 21 - Associazione per la difesa della libera informazione, per la condivisione e la pubblicazione su questo sito web del testo dell'appello. Osservatorio Carla De Nunzio Lecce, 1 settembre 2010
............... 2 settembre 2010 Iniziativa UN PENSIERO PER SAKINEH
RAI - RADIOTELEVISIONE ITALIANA TG1 Anche il Tg1 si mobilita per salvare la giovane donna iraniana condannata alla lapidazione. SCRIVETE I VOSTRI MESSAGI
ADESIONE A nome mio personale e come presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo aderisco all'iniziativa promossa dal Tg1 Un pensiero per Sakineh in difesa della vita della Signora iraniana Sakineh Mohammadi Ashtiani.
............... 24 - 27 agosto 2010 Festa dei Santi Patroni della città di Lecce Discorsi pronunciati da S. E. Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio Arcivescovo Metropolita di Lecce
Lecce, 26 agosto 2010 "Vi ho chiamato amici"Omelia di Mons. Arcivescovo in Cattedrale per la solennità dei Santi Oronzo Giusto e Fortunato
Lecce, 24 agosto 2010 "Come sotto l'ala di un uccello..."Messaggio di Mons. Arcivescovo al termine della processione dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato
.... L'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia sentitamente S. E. Arcivescovo Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio per le Sue parole e per le Sue esortazioni. Si ringrazia l'Arcidiocesi di Lecce per la pubblicazione su questo sito web dei collegamenti alle pagine del Sito Ufficiale dell'Arcidiocesi.
............... ............... Ringraziamenti L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia la Direzione del Portale Salento.com
............... OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO E -mail:Questa pagina è stata aggiornata in data 03/09/10 ............... NOTA LEGALE Osservatorio Torre di Belloluogo di Carla De Nunzio - Lecce (Italia) I contenuti (testi e foto) del sito web dell'Osservatorio Torre di Belloluogo sono tutelati dal diritto d'autore. Pubblicati sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia. Osservatorio
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